Overlap

Un po' di cose sovrapposte.

Ecco: personalmente penso che l’inflazionata parola cambiamento debba essere intesa, prima ancora che in senso riformista, in senso autopedagogico: lavorando cioè sul cambiamento che ciascuno deve essere in prima persona se lo vuole vedere avvenire nel mondo (Gandhi), sul cambiamento che possiamo sperare di ottenere solo se non continuiamo noi a fare le stesse cose (Einstein).

— Che una sana riflessione in senso autopedagogico aiuta in molti casi, tanti. Era Alessandro Gilioli su Tsipras e Barbara Spinelli che “cambia idea”.

Via via che il tempo ci passa addosso occorre spogliarsi di ciò che siamo stati. Mi soccorre un’immagine che ricavo dal Libro egizio dei morti. C’è la dea Maat che sta sulla soglia dell’aldilà, per esaminare lo spirito dei morti, e decidere chi potrà varcarla e chi no. Maat ha in mano una bilancia. Su un piatto mette il cuore del defunto; sull’altro depone una piuma della sua acconciatura. Ecco: il proprio cuore deve essere leggero come una piuma, deve aver dimenticato tutto per poter entrare nell’aldilà.

— Carla Vasio sull’arte (suprema) di dimenticare, durante una bella intervista di Antonio Gnoli in cui racconta molte altre cose interessanti. Via la Repubblica.

isolavirtuale:

Presto su tutti gli smartphone degli italiani

Vancouver isn’t an obvious superstar. It’s not home to a major industry—as New York and London are to finance, or San Francisco to tech—and it doesn’t have the cultural cachet of Paris or Milan. Instead, Vancouver’s appeal consists of comfort and security.

James Surowiecki on why Vancouver has become the most expensive housing market in North America: http://nyr.kr/1jMiaeN

(via newyorker)

(Fonte: newyorker.com, via newyorker)

Vancouver Neon from the 1950s. [Via Vancouver Public Library e IlPost

A great time-lapse video released by Tourism Vancouver.

Se ve lo siete persi, capita, è da vedere.

Via il Post

Il personaggio di Bob Hoskins che preferisco è il criminale di mezza tacca in un piccolo grande film di Neil Jordan, Mona Lisa. Grande Bob.

[Disponibile su Youtube a partire da qui]

Un film bellissimo (fotografia, scenografia, art direction, storia, recitazione, colonna sonora, regia). Ida

"Hai cantato Bob Marley così bene che a casa Giovanardi s’è messo a piangere."

J-Ax

My whole saga just seems so cheap

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Lo vedo sorridere con quegli occhietti piccoli, mi suggerisce gli articoli di sgarbata attualità politica. Lo vedo arrabbiarsi con mio fratello perché non veste come un uomo d’affari. 

Non ho mai saputo che fiori gli piacessero, né se gli piacessero i fiori. Così quando sono andato al cimitero, la prima volta, ho portato un piccolo mazzo di gerbere bianche, ho spezzato i gambi e l’ho sistemato nel vaso. Per essere sicuro del risultato, per osservare meglio, ho fatto qualche passo indietro. Ho visto me stesso e la mia intera saga mi è sembrata così a buon mercato. 

Non torna, sono io che vado da lui. 

"Sometimes I see myself
Through the eyes of a stray dog
From an alley across the street
And my whole mission just seems so finite
My whole saga just seems so cheap”

In the margins, Ani DiFranco

Right now [Being John Malkovich mode on].

Fixed. theme by Andrew McCarthy